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milano summer festival 2018
5 Apr

MILANO SUMMER FESTIVAL 2018

MILANO SUMMER FESTIVAL 2018

TUTTI I CONCERTI A IPPODROMO SNAI ESTATE 2018

A UN PASSO DA B&B A SAN SIRO 75

PRENOTA DA NOI !

CON LA METROPOLITANA ARRIVI IN TRE MINUTI

UN’ESPERIENZA MERAVIGLIOSA

ECCO I SENSAZIONALI 11 ARTISTI

 

19 giugno martedì              2018       MARILIN MANSON

28 giugno giovedì              2018        SANTANA – DIVINATION TOUR

29 giugno venerdì              2018        MARTIN- GARRIX

3 luglio    martedì             2018        CAPAREZZA

8 luglio  domenica            2018        PROPHET-OF -RAGE

9 luglio  lunedì                  2018        IRON MAIDEN

10 luglio martedì                 2018        ALICE IN CHAINS

17 luglio martedì                 2018        JUSTICE + MGMT

23 luglio lunedì                   2018         JETHRO TULL 50TH ANNIVERSARY

25 luglio mercoledì             2018         ALANIS MORISETTE

27 luglio venerdì                 2018         ROBERT PLANT

AND-THE-SENSATIONAL-SPICE-SHIFTER

 

MARILIN MANSON

A grande richiesta, dopo le date di quest’anno, torna in Italia MARILYN MANSON. Il Reverendo proseguirà  il tour del suo ultimo album Heaven Upside Down, accolto positivamente dai suoi migliaia di seguaci che nelle date precedenti (Roma, Verona e Torino) sono stati in prima fila a cantare tutti i pezzi.

SANTANA – DIVINATION TOUR

Il suono della chitarra di Carlo Santana è divenuto leggendario, iconico e senza eguali nel panorama musicale mondiale. Per oltre quattro decadi – fin dagli esordi a San Francisco in cui l’artista miscelava sonorità Afro-Latine-Blues e Rock forgiando uno stile unico e irripetibile – Carlos Santana si è sempre contraddistinto per la sua identità artistica in grado di trascendere i generi musicali e le generazioni, superando ogni barriera culturale e geografica.

MARTIN- GARRIX

MARTIJN GERARD GARRISTEN meglio conosciuto con il suo nome d’arte MARTIN GARRIX nato nel 1996 è uno dei dj più importanti e influenti del mondo. A soli 20 anni ha già venduto oltre 10 milioni di dischi, con Animals ha raggiunto un successo planetario e il 1 nella top 100 chart di Dj Mag.

CAPAREZZA

Da novembre a febbraio ha registrato 20 “sold out” nei palazzetti, ha percorso più di 9.000 KM sul furgone da Nord a Sud dello stivale, ha venduto più di 125.000 biglietti ed è indubbiamente l’artista dell’anno. Grazie al suo ultimo album “Prisoner 709” (Disco d’Oro) e ai suoi singoli è rimasto nelle “hot airplay” radio italiane: il risultato è …Read moreche CAPAREZZA è l’artista italiano dell’anno.

PROPHET-OF -RAGE

Tom Morello, Tim Commerford, Brad Wilk, Chuck D., DJ Lord e B-Real hanno unito i loro differenti background per formare nel 2016 i Prophets of Rage, gruppo nato come risposta alle elezioni presidenziali americane. Spinti da un fiero e coraggioso spirito d’indipendenza, i Prophets of Rage sono uniti non solo da una grande passione per la musica, ma anche dal credo che questa possa cambiare e trasformare (in positivo) il mondo. Le loro influenze musicali variano dai Clash ai KRS-One, da Johnny …Read more Cash ai Public Enemy (dalla cui canzone omonima hanno appunto preso il nome).

 

Il loro disco di debutto, Prophets of Rage, è uscito in tutto il mondo lo scorso settembre ed ha come tema il cambiare il mondo e il renderlo un posto più “umano”. Contiene 12 tracce ‘esplosive’ prodotte da Brendan O’Brien, che fondono generi e stili musicali diversi, risultando innovativo e sperimentale.

 

Dopo essersi esibiti in molteplici concerti nelle arene e festival di tutto il globo (memorabile il loro concerto al Firenze Rocks lo scorso anno di fronte a oltre 40.000 spettatori), i Prophets of Rage arrivano al Milano Summer Festival pronti a stupire il pubblico italiano con la loro precisione nella performance, passione e forza comunicativa.

IRON MAIDEN

Reduci dall’enorme successo del loro tour mondiale organizzato per il loro sedicesimo album in studio, The Book of Souls. La band tornerà in Europa nel 2018 con il Legacy of The Beast World Tour, ispirato al gioco mobile e al fumetto.

ALICE IN CHAINS

Tornano in tour e con un disco nuovo i capostipiti del grunge mondiale: ALICE IN CHAINS! La storica band guidata da Jerry Cantrell, attualmente in studio di registrazione a Seattle per completare il nuovo album, hanno già  programmato il tour che li vedrà headliner in Europa la prossima estate. Abbiamo il piacere di annunciare le due date estive che ALICE IN CHAINS terranno in Italia.

JUSTICE + MGMT

I JUSTICE sono un gruppo electro francese composto da Gaspard Augé e Xavier de Rosnay. Attivi dal 2003, il loro manager è il famoso Pedro Winter (meglio noto come Busy P), già manager dei Daft Punk e direttore dell’etichetta Ed Banger Records. Il loro stile e la loro immagine sono influenzate da una forte vena rock. Hanno conquistato la fama mondiale con il singolo “We Are Your Friends”, premiato come miglior video agli MTV Europe Awards nel 2006 a cui è seguito nel 2007 l’album di debutto …Read more“Cross “†”, che grazie ai singoli D.A.N.C.E. e Phantom li ha consacrati come star. I JUSTICE hanno calcato i palchi dei festival più importanti al mondo, quali Coachella Festival, al Fuji Rock Festival a Niigata, al Primavera Sound Festival a Barcellona ed all’Hultsfred Festival di Hultsfred, in Svezia. Nel 2009 vincono il Grammy Award come “Miglior Remix dell’Anno” con il remix di “Electric Feel” di MGMT e nel 2011 pubblicano il secondo album “Audio”, Video, Disco” che spiazza per i suoi visionari incroci di stili. A novembre del 2016, dopo cinque anni, pubblicano “Woman”, il loro terzo disco dalle sonorità retrò tra funky, disco e psichedelica, ma sempre con un tocco di “french-touch”.

 

Gli MGMT – Ben Goldwasser e Andrew VanWyngarden – sono un duo statunitense che raggiunge il successo alla fine del 2000, distinguendosi grazie ad un mix inconfondibile di rock elettronico e pop psichedelico. La loro musica riesce a catturare un pubblico molto vasto, tra cui Paul McCartney, che li sceglie per aprire i concerti nel 2009. Sull’onda del successo di “Time to Pretend” nel 2005, gli MGMT – il cui nome inizialmente era “The Management” – firmano un contratto con la Columbia Records e pubblicano poi nel 2007 l’album di debutto “Oracular Spectacular”, che ottiene un grandissimo successo grazie al brano “Time to Pretend”, nominata da Rolling Stone terza canzone migliore del 2008. Il duo di Brooklyn viene chiamato ad esibirsi nei migliori festival del mondo: Bonnaroo, Coachella, SXSW, Lollapalooza, Glastonbury, Roskilde, Reading e Leeds. La loro musica diviene così conosciuta a livello internazionale tanto da venir nominati per due premi alla 52esima edizione dei Grammy come “Migliore Performance Pop”. Recentemente la band ha pubblicato due nuovi singoli “Little Dark Age” e “When You Die” che hanno anticipato l’uscita del disco previsto a febbraio 2018, a cinque anni di distanza dall’ultimo album chiamato col nome della band.

 

Come special guest della serata i PARCELS. Giovane band funk-pop originaria di Byron Bay, Australia, composta da Patrick Hetherington, Louie Swain, Noah Hill, Anatole Serret e Jules Crommeli. I ragazzi crescono insieme, condividono la passione per la musica e nel 2014 decidono di fondare un proprio gruppo per creare una visione innovativa musicale, dando così vita ad un sound inedito, in cui il sound synth e il ritmo elettronico incontrano l’allegria della chitarra e l’armonia vocale a cinque voci. Dopo aver auto-prodotto il loro primo EP, apprezzato sia in Australia che in Europa, i PARCELS decidono di raggiungere la culla europea della musica contemporanea, Berlino, per lasciarsi ispirare da nuove influenze. Nel 2016 escono i due brani “Herefore” e “Anotherclock”, singoli che portano Les Inrocks Magazine a paragore i PARCELS a “dei Daft Punk quasi umani, che potrebbero decidere di cantare con Steely Dan e Frank Ocean”. Il loro ultimo singolo “Overnight”, uscito a giugno 2017, è nato dalla collaborazione con i Daft Punk, i quali hanno contribuito alla produzione del brano.

 

Una serata all’insegna del divertimento con gli straordinari ritmi di band di fama internazionale!

 

JETHRO TULL 50TH ANNIVERSARY

Ian Anderson presenterà i 50 anni dei Jethro Tull in un tour mondiale, per celebrare l’anniversario d’oro della leggenda del rock-progressive.

Jethro Tull è uno dei più grandi artisti rock-progressive di tutti i tempi e il loro immenso e variegato catalogo di lavori comprende folk, blues, musica classica e heavy rock. I concerti che si terranno in celebrazione dell’anniversario saranno caratterizzati da un ampio mix di materiali, alcuni …Read moredei quali incentrati sul periodo formativo precedente e soprattutto sui “heavy hitters” del catalogo Tull dagli album ‘This Was’, ‘Stand Up’, ‘Benefit’, ‘Aqualung’, ‘Thick As A Brick’, ‘Too Old to Rock And Roll: Too Young To Die’, ‘Songs From The Wood’, ‘Heavy Horses’, ‘Crest Of A Knave’ e persino un tocco di ‘TAAB2’ del 2012.

 

Ian Anderson sarà accompagnato dai musicisti della Tull band David Goodier (basso), John O’Hara (tastiere), Florian Opahle (chitarra), Scott Hammond (batteria), e da special guests virtuali. Il 2 febbraio 1968, nel famoso Marquee Club a Londra, i Jethro Tull si esibiscono per la prima volta con questo nome.

 

Il gruppo diventerà una delle band di maggior successo e più durature della loro epoca, vendendo oltre 60 milioni di album in tutto il mondo ed entrando nel corso degli anni nella coscienza culturale collettiva. Il loro album di debutto ‘This Was’, esce più tardi nello stesso anno. Il fondatore, frontman e flautista, Ian Anderson, ha giustamente il merito di aver introdotto il flauto nel rock, come strumento di prima linea.

ALANIS MORISETTE

Alanis Morissette è nata a Ottawa nel 1974 – insieme al suo gemello, Wade. Da ragazza è una star della tv canadese, in un programma per ragazzi chiamato “Queste cose non si fanno in televisione”. Come teen-star, nel 1991 e ’92 incide due album dance-pop. Nel 1995, all’improvviso, il fulmine a ciel sereno: “You oughta know” è il primo singolo contenente una parolaccia ad andare in testa alla hit-parade degli Usa.

 

Mentre i suoi dischi precedenti spariscono misteriosamente dal mercato, per il mondo Alanis diventa il simbolo della rabbia femminile. Il suo album JAGGED LITTLE PILL – scritto insieme a Glen Ballard e pubblicato dalla Maverick di Madonna – vende più di 28 milioni di copie (16 solo negli Usa), e ispira tutta una generazione di cantautrici grintose. Ma l’enorme successo la induce a riflettere a lungo prima della mossa successiva. E’ solo nel 1998, dopo un viaggio in India, che si ripresenta con SUPPOSED FORMER INFATUATION JUNKIE. Grazie anche a “Thank you” – il singolo che lo traina – l’album vende più che bene. Contemporaneamente Alanis si dedica anche a una carriera cinematografica, interpretando Dio nel film “Dogma” di Kevin Smith.

 

Nel 1999 esce il live acustico MTV UNPLUGGED, seguito dal terzo album UNDER RUG SWEPT, parziale ritorno ai temi “arrabbiati” del primo disco. Nel 2003 arriva FEAST ON SCRAPS, DVD-documentario e live che contiene un CD con diversi inediti registrati durante le sessions di UNDER RUG SWEPT.

 

Il 2004 è l’anno di SO CALLED CHAOS, nuovo disco di inediti anticipato dal singolo “Everything”: Alanis è costretta a cambiare una “parolaccia” del testo, dopo le minacce di boicottaggio delle radio. Dopo mesi di tour promozionale, la cantante nel 2005 torna in studio col fido produttore Glenn Ballard, dove reincide una versione completamente acustica del suo album più celebre per festeggiare i suoi 10 anni di attività, JAGGED LITTLE PILL ACOUSTIC. Pochi mesi dopo esce un “best” retrospettivo sulla sua carriera.

 

A fine maggio 2008 arriva il nuovo album FLAVORS OF ENTANGLEMENT, che contiene “Underneath”, brano presentato – anche se non in maniera ufficiale – al Kodak Theatre di Los Angeles in occasione dell’Elevate Film Festival.

ROBERT PLANT

L’ultimo disco di Robert Plant, intitolato “Carry Fire” (Nonesuch/Warner Music) è uscito in tutto il mondo lo scorso ottobre. Si tratta dell’undicesimo album in studio dell’artista, questa volta nuovamente accompagnato dai The Sensational Space Shifters: John Baggott (tastiera/percussioni/batteria), Justin Adams (chitarra), Dave Smith (tamburo).

 

Sul disco Robert ha dichiarato: “Parte tutto dall’intenzione di creare sempre nuovo materiale, pur continuando ad amare e rispettare ciò che ho fatto …Read morein passato. Mi piace ogni volta mescolare ‘il vecchio’ col ‘nuovo’. Di conseguenza, l’intero impeto della band si è spostato e il nuovo suono lascia terreno a drammatici ed eccitanti paesaggi emotivi, melodici e strumentali”.

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